Welfare

CCNL
Welfare aziendale  A partire dal 2016, il Legislatore ha introdotto diversi incentivi fiscali e previdenziali per rilanciare e sostenere la produttività in azienda e facilitare l’utilizzo del welfare contrattuale. In particolare: Detassazione e parziale decontribuzione del premio di produttività a seguito del raggiungimento di obiettivi aziendali previsti negli accordi sindacali di secondo livello; Possibilità di sostituire il premio in forma monetaria in welfare aziendale; Ampliamento dei benefit esentasse e decontribuiti che possono comporre un piano di welfare aziendale previsto in un accordo di secondo livello o in un regolamento aziendale.

I VANTAGGI PER LE IMPRESE

L’erogazione dei premi e l’attuazione dei piani di welfare aziendale permettono all’impresa di fruire di diversi vantaggi (fiscali e previdenziali).

Premi di produttività

  • Deduzione IRAP corrispondente agli importi erogati a titolo salario di produttività;
  • Deduzione IRES/IRPEF dell’intero ammontare dei premi di produttività;
  • Parziale esonero contributivo della quota a carico del datore di lavoro.

ItaOggi-15-05-2018Piani di welfare aziendale

  • Integrale deducibilità IRES/IRPEF per i costi sostenuti per l’erogazione dei benefit (in presenza di accordo di secondo livello o regolamento aziendale);
  • Parziale deducibilità IRES/IRPEF per i costi sostenuti per l’erogazione volontaria dei benefit aventi finalità sociale;
  • Parziale o totale esonero contributivo della quota a carico del datore di lavoro in relazione ai benefit erogati.

I VANTAGGI PER I LAVORATORI

L’erogazione dei premi e l’attuazione dei piani di welfare aziendale permettono ai lavoratori di fruire di diversi vantaggi.

Premi di produttività

  • Imposta sostitutiva del 10% dell’IRPEF e delle relative addizionali per i premi:
  1. di ammontare non superiore ad euro 3.000,00 lordi;
  2. di titolari di redditi di lavoro dipendente di ammontare non superiore a 80.000 al lordo del premio di produttività, ma al netto dei contributi previdenziali.
  • In caso di sostituzione del premio in forma monetaria con somme, valori, servizi ed opere di cui all’art. 51, comma 2 e ultimo periodo del comma 3 (ovvero con welfare aziendale) che non concorrono alla formazione del reddito di lavoro dipendente e, quindi, nemmeno alla determinazione delle somme assoggettate all’imposta sostitutiva le somme o i valori.
  • Aspetti previdenziali: contribuzione piena se il premio è erogato in forma monetaria. Quando vi è coinvolgimento paritetico dei lavoratori, decontribuzione totale per la quota del lavoratore sui primi 800,00 euro di premio. Se il premio è sostituito in welfare aziendale, i benefit prescelti sono esenti ai fini previdenziali.
INFO  Per informazioni e assistenza su accordi di SECONDO LIVELLO relativi all'attuazione di piani di Welfare aziendale, scrivere a WELFARE@CISALTERZIARIO.IT

Comunicazioni

La Cisal, rappresentata dal segretario confederale Davide Velardi e dal segretario generale di Cisal Terziario Vincenzo Caratelli, ha chiesto, per i lavoratori destinatari dei trattamenti di integrazione salariale Covid-19, un aumento cospicuo della percentuale erogata in anticipo dall’Inps. Ecco tutti i punti trattati durante la riunione con il ministro Orlando Nel nuovo incontro con il ministro [leggi tutto...]

L’intervento della delegazione Cisal composta dai segretari confederali Massimo Blasi e Davide Velardi Nell’incontro di oggi che ha fatto seguito alla riunione dello scorso 4 marzo 2021 la Cisal, rappresentata dai segretari confederali, Massimo Blasi e Davide Velardi, ha confermato la propria disponibilità a favorire con ogni mezzo la campagna vaccinale nei luoghi di lavoro, [leggi tutto...]

La Cisal, rappresentata dal Segretario Confederale, Davide Velardi, ed il Segretario Generale di Cisal Terziario, Vincenzo Caratelli, ha proposto di includere nel sostegno al reddito anche gli assegni familiari. Prosegue il tavolo di confronto sulla riforma degli ammortizzatori sociali con il ministro del Lavoro, Andrea Orlando. La Cisal, rappresentata dal segretario confederale Davide Velardi ed [leggi tutto...]

ROMA – Un nuovo contratto per la regolamentazione dei rapporti di lavoro di natura redazionale nei settori della comunicazione e dell’informazione periodica locale e on line e nazionale no profit. A sottoscriverlo sono state l’Uspi, ovvero l’Unione Stampa Periodica Italiana, fondata nel 1953, che riunisce mille editori di 3mila testate periodiche e on line, e la Cisal, [leggi tutto...]

La Commissione Bilaterale ENBIC ha emesso Interpretazione Integrativa n. 50/2020 relativa all’Accordo Federale del 27/04/2020 delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del Virus Covid-19 nelle Aziende del Terziario Esteso. [leggi tutto...]

Il presente protocollo d’intesa tra le associazioni ASCOB, ANIB e CISAL Terziario costituisce attuazione di quello sottoscritto con le parti sociali e il Governo in data 14 e 24 marzo 2020. [leggi tutto...]

Le determinazioni del Segretario Generale (CISAL), Francesco Cavallaro, dopo la riunione in videoconferenza con il Premier Conte ed i ministri Gualtieri, Catalfo e Patuanelli “Ieri sera il Premier Conte ha detto che il Dl maggio è comunque un punto di ri-partenza attraverso cui possiamo disegnare una nuova Italia. Noi abbiamo aggiunto che vediamo un Paese [leggi tutto...]